L'AZIENDA

 

 

 

 

 

L’Azienda Vinicola Struzziero sorge nel piccolo comune di Venticano in provincia di Avellino.

Fondata nel 1920 dal sig. Elisiario Struzziero, l’azienda ha sempre creduto nella filosofia della qualità, sfruttando anche la sua favorevole posizione, proprio al centro della zona di produzione del Taurasi.

Qui ha luogo la raccolta delle uve fatta a mano, a cui fanno seguito la fase della pigiatura e la vinificazione; poi nella cantina, segue l’attenta selezione dei prodotti e l’imbottigliamento dei vini secondo criteri di ricerca della qualità sempre perseguiti dall’azienda.

Il 26 Marzo 1970 segna la data dell’inizio della produzione dei vini a denominazione di origine controllata: Greco di Tufo e Taurasi. L’artefice di tale progetto è stato l’attuale proprietario il Sig. Giovanni Struzziero.

Arrivano i primi riconoscimenti soprattutto all’estero in particolare dagli Stati Uniti (The Wine Spectator - New York: 94 punti. The Italian Wine Competition - San Francisco 1986.

The Italian Wine Competition - Chicago 1987).

Dal 1989 viene inserito nell’azienda come enologo il figlio Mario Struzziero, il quale continua il discorso di selezione e controllo delle produzioni dal vigneto alla vinificazione, all’imbottigliamento.

L’impegno della famiglia Struzziero al riconoscimento della denominazione di origine controllata e garantita è evidente e di primaria importanza per il ruolo svolto.

Nel 1994 inizia la produzione di uno Spumante Brut Metodo Classico D.O.C. Greco di Tufo, fino ad oggi la sola azienda in Campania a produrre tale Spumante.Nel 1998 sono iniziati i lavori di ristrutturazione e ammodernamento dell’intero complesso produttivo.

Gli impianti sono stati rinnovati e inserita una linea di confezionamento del tutto computerizzata con una produzione oraria di 3.000 bottiglie. La bottaia anch’essa costruita ex-novo e rinnovato il parco botti.

Oggi il nuovo impegno della famiglia Struzziero è quello di investire nei vigneti: in proprietà possiamo vantare di circa 13 ettari quali il Fiano “Roseto”, il Taurasi “Villafosca”, il Greco “Villagiulia”.

Questi ulteriori sforzi rivolti ad esasperare la tipicità dei prodotti e svolgere continue ricerche per migliorare la qualità.

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